Natale di …… luce e di pace
Anche quest’anno abbiamo allestito nella nostra classe il presepe seguendo lo stile e la tradizione dei nostri nonni: il muschio vero che profuma di terra umida, dal colore verde intenso, contornato dal verde più chiaro dell’edera, il laghetto di stagnola, la capanna e la stella cometa con le canne intrecciate, la strada con il granturco, il deserto con la farina gialla e la segatura, le montagne con la zucca,le stelline che nascondono i nostri propositi, le piante tipiche del nostro territorio :alloro, rosmarino, agave,pungitopo, ulivo, agrumi fichi d’india, pannocchie e finocchio. Come sfondo non un cielo scuro, ma un luminoso colore giallo che ricorda il sole e il caldo abbraccio della nostra terra. Questo a testimoniare il nostro legame con le nostre radici e le tradizioni del nostro territorio che vogliamo difendere. Il messaggio di speranza e gioia del Natale giungerà qua nel nostro paese, da qui , dalle ricchezze dimenticate del nostro territorio vogliamo ripartire per costruire un mondo migliore. Noi ci crediamo.
Non ci sono luci nel nostro presepe, ma solo un piccolo lumino vicino alla capanna che accendiamo per la preghiera a Gesù Bambino come facevano i nostri nonni, perché la vera luce è Gesù . La vera luce è il miracolo dell’amore che accendiamo ogni volta che noi amiamo e perdoniamo qualcuno.
Nel silenzio di quella notte magica, nella piccola Betlemme, una grande luce risplende nella grotta: è Gesù, un bambino piccolo e fragile come noi, venuto al mondo per dare speranza e gioia, animare e toccare il cuore di tutti. Anche nella nostra classe, nel nostro paese si irradia la luce del rispetto, della tolleranza e della fraternità perchè ,anche se nella nostra classe ci sono bambini di altre religioni, noi nella semplicità del presepe ,che rinnoviamo ogni anno, contempliamo la tenerezza di Dio,manifestata in Gesù Bambino .E’ stato bello progettarlo e costruirlo insieme, mettendo a confronto le diversità fra culture e religioni. Ognuno è diverso dall’altro, non solo per religione ma anche per l ‘aspetto fisico, per le idee, per il carattere. Le differenze esistono e sono grandi ricchezze perché ci fanno guardare non all’apparenza ma al cuore .Dalle differenze nasce il dialogo perchè ogni religione ha le sue tradizioni, i suoi valori. L’amore parla tutte le lingue, arriva in tutti i cuori, non conosce confini e ama tutti i colori.
Così si costruisce la pace. Anche noi ci stiamo provando con tanta umiltà e con i piccoli nostri propositi concreti per migliorare il futuro: aiutare gli anziani, non correre per mettersi in fila per primi, discutere invece di litigare … Allora lasciamoci inondare dalla luce di Gesù Bambino, lasciamoci sorprendere dalla tenerezza e dalla forza di questo Bambino, viviamo la nostra vita con gioia e con speranza come i pastori e i Magi che hanno riconosciuto in Gesù il segno indicato dagli angeli.
Anche noi come Papa Francesco diciamo:”Cerca la stella, troverai Gesù.” Unitevi a noi per essere “costruttori di pace”.
Alunni Classe 5° A Scuola Primaria San Piero Patti Istituto Comprensivo “Rita Levi-Montalcini”