Classi 4,5 D - Primaria

Il progetto di realizzare un presepe all’interno di cassette della frutta nasce innanzitutto dal principio dell’importanza di coltivare le nostre tradizioni  perché sono esse che rappresentano le radici della nostra storia, morale e religiosa. Ma questa coscienza porta con sé  l’idea che ricordare i valori cristiani del Natale debba essere legato anche al bisogno di semplicità di affetti e di azioni, ormai rare perle preziose della nostra società. Non si è andati, quindi, alla ricerca di addobbi sfarzosi ed eleganti, ma ci siamo orientati verso quei simboli che per noi potessero rappresentare ciò che ai nostri occhi significa il Natale, cercando di conciliare la tradizione classica del Presepio con l’originalità di idee sì moderne ma recanti dei valori civici importanti.

Il primo passo è stato quello di utilizzare per la struttura (a forma di Albero di Natale) delle cassette riciclate, badando quindi al concetto di riciclo per evitare inutili sprechi. Tale idea, inoltre, ben si conciliava con il principio di semplicità e povertà di beni materiali proprio del Natale, messo bene in evidenza nelle tradizioni religiose per far risaltare l’importanza di valori sacri e morali di pace, amore e fratellanza. Seguendo la medesima direzione, in un punto centrale del nostro albero abbiamo allestito l’immagine peculiare del Presepe, cioè la Natività.

Il secondo passo è stato quello di arricchire il nostro albero con diversi addobbi che avessero una caratteristica ben precisa: ciascuno di essi doveva rappresentare una disciplina scolastica. Questo non solo perché ci troviamo all’interno di una scuola, ma perché abbiamo la consapevolezza che il bene dell’umanità è legato alla propria crescita, sia culturale, sia civica e morale. Abbiamo quindi riempito i vari spazi con libri e giochi di composizione di parole, per ricordare le discipline Linguistiche; oggetti scientifici (cellula, atomi de molecole, il sistema solare) per rappresentare le Scienze; squadre, metro, un cubo e i blocchi logici per la Matematica; il mappamondo per la Geografia; il computer portatile per la Tecnologia; lo xilofono, i piatti, il tamburo ed un vecchio giradischi per la Musica; una palla per la Motoria; un modello di Ziggurat per la Storia; le tempere, i pennelli e un’antica macchina fotografica per rappresentare l’Arte.

Tra tutti gli oggetti, però, ve ne è uno posto al centro del nostro albero che riteniamo particolarmente significativo. Si tratta del microscopio, simbolo del personaggio storico e scientifico a cui da poco è stato intitolato il nostro Istituto, cioè Rita Levi Montalcini. Alla base del nostro albero abbiamo posto i Re Magi, che con fatica e determinazione si recano verso la Natività.

Per completare il nostro capolavoro abbiamo sistemato all’interno del Presepe anche dei tipici oggetti natalizi, come il piccolo abete posto in cima e l’angelo realizzato con una pigna, e, per portare un po’ di allegria, abbiamo messo anche Babbo Natale e la Befana, così cari a noi bambini perché simboli dei doni natalizi da noi tanto attesi nella festa più importante dell’anno.