Classi 3A, 3B - Primaria

Il nostro Territorio in foto 

“Conoscere il nostro territorio per amarlo e rispettarlo”, è il tema del progetto che stiamo svolgendo in questo anno scolastico noi alunni delle classi III A e B primaria di San Piero Patti.

Di ogni paese, e quindi anche del nostro, è facile reperire notizie sulle vie principali, sui monumenti, oppure sulle chiese più importanti. Partecipare al concorso è stato lo stimolo e, perché no, anche l’occasione per andare alla ricerca e alla scoperta di “angoli e vie del paese” che non si trovano sulle guide o/e tra le brochure cartacee ed online.

E allora…vogliamo, del nostro paese, farvi conoscere i luoghi più nascosti e meno noti, che sono i più antichi, e non solo perché sono abitati dai più anziani del paese ma, soprattutto, perché ci “parlano” dell’amore che gli uomini mettevano nel costruire e “creare”.

Camminando per le vie del paese ci siamo fermati ad osservare…non i “Monumenti” noti a tutti ma “Altre opere d’arte” come i Battiporta in ferro che ancora possiedono alcuni portoni di vecchi e antichi palazzi e i Cornicioni e Sovra-porta  in pietra, che sono stati  creati non meno di cento anni fa da fabbri e scalpellini del luogo; i nonni e i bisnonni raccontano che nel paese fino al 1970 ce n’erano oltre venti di questi “Artisti “, molto bravi a creare piccoli o grandi capolavori in pietra e ferro battuto tra i quali appunto  i Battiporta e i Sovra-porta.

Infine ci siamo recati nella zona antica del paese chiamata “BURGU” (Borgo). Camminando per queste stradine si capisce la differenza tra VIA o VIALE e VICO o VICOLO, per due motivi: lo spazio che non permette alle macchine, anche le più piccole, di passare e la calma e il silenzio che si percepiscono.

Ma la più bella sensazione sono gli “odori” che si sentono ovunque: di bucato steso ad asciugare (perché qui non è necessario usare la lavasciugatrice), di fiori sbocciati nei vasi, che ognuno cura con amore, ma più di tutto si sente ovunque un buon odore di cucina e di cibo pronto che dalle finestre aperte va ad inondare ogni angolo.

E’ bello ed emozionante osservare come gli anziani residenti ci accolgono tutti sorridendo, e con gentilezza e tanta nostalgia ci raccontano episodi della loro vita cercando di trasmetterci Perle della loro saggezza.

Il nostro giro non è terminato, c’è ancora tanto da scoprire!!!
Nella speranza di aver suscitato anche in voi tanta curiosità, vi aspettiamo per continuarlo INSIEME.

San Piero Patti, 30-04-2018          

                                                           Insegnanti e alunni classi III A /B primaria

DESCRIZIONE FOTO

FOTO 1
TITOLO DELLA FOTO:   ALLA SCOPERTA  ”DU  BURGU”

Ecco il nostro paese San Piero Patti , visto da una zona tra le più antiche  che gli abitanti chiamano nel loro dialetto “ U  Burgu”, ( il Borgo ) oggi Via XX Settembre con tutti vicoli adiacenti. Dal Burgu seguendo un piccolo sentiero lungo il canale di scolo delle acque della “ Fontanella”,  posta nella parte alta  del paese, si arrivava direttamente al fiume Timeto lungo il quale è sorto il quartiere “Arabite”. Questo sentiero è conosciuto come “U Carancu” ovvero Via Fiume. 

FOTO 2
TITOLO: INFORMAZIONI TURISTICHE

Quando si vuole conoscere il luogo che si sta per visitare è importante rivolgersi ad una sede che ti possa offrire le giuste informazioni questa sede è la PRO LOCO. Gli uffici che ospitano la sede della PRO LOCO sono situati all’interno del Palazzo “ BOSCOGRANDE ” ricco di affreschi e dove si trovano esposti anche alcuni lavori dei nostri giovani artisti. Anche noi partiremo per la nostra passeggiata dalla sede della PRO LOCO che si trova in Via Torquato Tasso.

FOTO 3
TITOLO: CAPOLAVORI ARTISTICI

Osservando la facciata esterna del Palazzo non si può distogliere lo sguardo dai pregevoli lavori in ferro battuto che abbelliscono i balconi e le porte insieme alle sculture in pietra Capolavori simili ne abbiamo osservati altri in Via T. TASSO, Via TRINITA’ e Via S. ANNA, tutti lavori eseguiti da artigiani locali e già esistenti nei primi anni del 1900.

FOTO 4
TITOLO: LE CASETTE DI ARABITE

Siamo nella zona Arabite caratterizzata dalle costruzioni sulla roccia: casette in pietra con i caratteristici balconi “ A PIETTU “ (senza sporgenze)  e in legno . Alcune abitazioni sono caratterizzate da “Terrazze e archi”.

FOTO 5
TITOLO: U BURGU  

Salendo dalla zona Arabite verso U BURGU  ci ritroviamo a salire scalinate che collegano le stradine interne. La fatica della salita è ricompensata dalla bellezza di piccoli angoli di “ PARADISO” , dove grazie ad alcuni restauri tutto sembra immutato nel tempo.

FOTO 6
TITOLO: IL FORNO

Questa vecchia abitazione ci dà la  testimonianza della colonizzazione araba  ed è la tipica casa  col forno a legna esterno ;  nonostante gli spazi erano ristretti grazie a questo stile di costruzione in quasi tutte le case era possibile trovare il forno a legna.​

FOTO 7
TITOLO: I VICOLI 

Eccoli i vicoli che  rendono unico questo luogo!!! Qui la socializzazione è un obbligo, spesso le vicine di casa se hanno voglia di prendere un caffè insieme e scambiare due chiacchere non hanno nessun bisogno di uscire di casa, basta affacciarsi alla finestra e ci si porge anche la tazza con il caffè fumante.

FOTO 8
TITOLO: PORTE CHIODATE, FINESTRE, PORTONI

Gli animali domestici come i gatti, una volta   potevano muoversi liberamente e ritornare a casa quando ne avevano voglia perché trovavano sempre la “loro” porta aperta. Tutti i portoni di casa infatti una volta erano provvisti di questa piccola apertura, come possiamo notare in questa foto. La caratteristica delle abitazioni più antiche del BORGO era quella di essere basse soprattutto per non disperdere il calore specie nella lunga stagione invernale.

FOTO 9
TITOLO: I RESIDENTI

Passando per i vicoletti del Borgo e salutando gli anziani residenti , abbiamo incontrato   “La Signora Giovanna”, una simpatica  nonnina di appena 87 anni  che ci ha raccontato della sua infanzia con simpatici aneddoti e ci ha mostrato i suoi lavori di filatura che sono il suo passatempo preferito.

FOTO 10
TITOLO: E’ FINITO IL NOSTRO VIAGGIO

Il nostro viaggio si conclude dove lo abbiamo iniziato, quando passate attraverso la piccola” galleria “ che collega Via Torquato Tasso con la parallela Via Garibaldi non dimenticate di alzare lo sguardo : scoprirete questa meraviglia.

Ma le sorprese non finiscono qui, noi vi aspettiamo per viverle insieme.