Classi 4,5 - Primaria

I monumenti di Basicò
Pluriclasse IV/V G Basicò

“Senza una consapevolezza del passato, delle nostre tradizioni e della nostra storia si rischia di avere un futuro privo di ideali e valori e non si saprà governare il futuro”.

Consapevoli di questa affermazione, noi alunni della pluriclasse IV/V G del Plesso di Basicò- I.C. “R.L. Montalcini” di S. Piero Patti, abbiamo deciso di conoscere la storia del nostro paese. Insieme ai nostri insegnanti abbiamo visitato, percorrendo le vie principali, i vicoli, i borghi, le piazze, i monumenti attraverso i quali vogliamo conoscere la storia, le tradizioni e le persone vissute prima di noi.

Basicò, antica Casalnuovo, è un piccolo borgo medievale che si trova a 550 metri s.l.m. sui Monti Nebrodi. La nostra visita inizia in Piazza Matrice dove si trova “Il monumento ai caduti” (foto n.1) nella prima guerra mondiale realizzato dall’artista Vittorio Maimone negli anni 70, dove su un grande blocco di marmo sovrastato da una statua in bronzo di un uomo ci sono scolpiti i nomi dei valorosi soldati.

Ogni anno, il 4 Novembre noi ci rechiamo in questa piazza  insieme alle autorità del Paese per commemorare questi patrioti con canti e poesie.

Ci avviamo adesso in “Piazza S. Maria” dove possiamo osservare “L’Abbeveratoio”, fontana circolare in pietra tipica del luogo (foto n.2), che una volta serviva per abbeverare le greggi ma adesso è solo un elemento decorativo della Piazza. Qua si trova anche il nuovo Municipio e le “Cripte Basiliane” (foto n.3), antiche tombe dei nobili, visibili dall’alto grazie ad una vetrata che le protegge dalle intemperie. Esse sono venute alla luce negli anni ’80 durante la costruzione del nuovo Municipio.

Di fronte a questa Piazza si trovano “I Tri Carruggi” (Le Tre Fontane) (foto n.4) fonti perenni di Piazza Ludovico Foti. Da essa sgorga ancora acqua freschissima, dove tutti i passanti si fermano per dissetarsi, soprattutto nelle afose giornate estive.

Salendo di alcuni metri si trova una scalinata che porta a Vico Buio “U Burgu” (foto n. 5), tipica viuzza coperta che porta al centro storico. Alla fine di questo Vicolo si trova una targa in ceramica con lo stemma di Basicò.

Salendo verso il Borgo incontriamo “ Palazzo Foti” ( foto n.6) edificio settecentesco sede del governatore feudale e dei baroni Foti. Il vecchio fabbricato fu restaurato in stile barocco-liparoto nel 1700 ma adesso completamente abbandonato.

Percorrendo le stradine del Borgo arriviamo al “Carruggiotto” (foto n.7) antica fontana in marmo con abbeveratoio ancora in uso. Qua ci fermiamo a bere e riposare sulla scalinata al riparo dal sole.

Arriviamo finalmente al Palazzo Baronale De Maria risalente al 1500 (foto n.8). Un grande portone in legno scuro ci introduce nel “ Baglio” un cortile interno sul quale si affacciano le varie zone del palazzo. Esso è stato totalmente ristrutturato negli anni ’80. Il Palazzo era una residenza feudale con zone riservate al signore e altre alla sua servitù. Dentro il palazzo abbiamo l’impressione di tornare indietro nel tempo e partecipare ai vari momenti della giornata vissuta nel medioevo. All’interno si può visitare la caratteristica mostra “L’arte dei Pastori” (foto n. 9) composta da oggetti e manufatti realizzati dagli stessi.

Il Palazzo gode anche di un piccolo teatro all’aperto dove d’estate vengono rappresentati spettacoli ed opere teatrali. Esso oggi è destinato ad usi culturali come convegni, mostre, cortei in costume. Anche noi abbiamo allestito uno dei nostri spettacoli di fine anno all’interno del Baglio. All’interno si trova anche la Biblioteca Comunale.

Concludendo il  viaggio attraverso le vie del nostro Paese scorgiamo, sulla parete di un edificio una composizione artistica in ceramica della planimetria di Basicò (foto n.10) dove vengono indicati i percorsi più importanti del paese.

Rientriamo a scuola soddisfatti di ciò che abbiamo visitato ma curiosi di conoscere altri piccoli angoli che ci possano raccontare storie di persone semplici o blasonate che hanno contribuito allo sviluppo economico e culturale del nostro Paese.