Classe 4A - Primaria

Tradizioni e mestieri della mia città

Basta aggirarsi per le vie del Paese per sentire nell’aria un profumo di antico che ci guida, attraverso stretti vicoli lastricati con pietre consumate dal tempo, laddove si praticano ancora arti e mestieri di una volta.

L’atmosfera induce al silenzio i ragazzi, incuriositi da ciò che andremo a vedere; solo qualcuno chiede sottovoce di chi ci spiegherà come si “lavora a mano”!

Arriviamo di fronte al Laboratorio di tessitura di Paola Floramo e ci accoglie il sorriso di una giovane donna. I ragazzi la riconoscono, ma sono sorpresi di non trovarsi di fronte un’anziana signora. Entrano con cautela nella stanzetta con soppalco, stretta intorno ad un grande telaio; tutto intorno matasse, filati, tessuti ordinati su scaffali. I loro occhi si fermano sul telaio: una macchina senza motore, né computer di bordo!

Paola li fa sedere a turno e spiega guidando le loro manine con le sue. Provano tutti a montare l’ordito ed a passare la navetta per tessere la trama del tessuto. Nell’attesa del proprio turno, c’è chi usa l’arcolaio per raggomitolare una matassa, chi ripiega i morbidi tessuti chi muove il filatoio, incuriosito dal meccanismo di pedali, corde ed ingranaggi di legno.

Guardano, ascoltano, toccano, chiedono, affascinati dai quei prodotti finali di un lavoro faticoso, ma che li rende per questo preziosi. Ma in un altro laboratorio li attende qualcosa di completamente diverso. Una stradina sterrata e polverosa, segnata al margine con sassi emozionali colorati, ci porta al Laboratorio di Milo Floramo.

E lui è più giovane Di Paola; ma che strana novità che questi mestieri stiano continuando a vivere per mano di giovani artisti!

I ragazzi pensano che Milo sia uscito da un barattolo di borotalco. E’ imbiancato dalla polvere del marmo con cui sta realizzando una statua che raffigura Maria Santissima. Lui li guarda con la speranza di cogliere negli occhi di almeno uno di loro la sua grande passione per la scultura. Gli spiega l’utilizzo di strumenti speciali e alcune tecniche per scolpire con precisione. E’ un lavoro difficile, ma lui lo rende facile perchè ama ciò che fa. I ragazzi vogliono sapere tutto sui materiali ed addirittura sui loro costi e per questo Milo ci tiene a spiegare la differenza tra scultura artigianale ed quella artistica.

Infine tutti vanno a scovare, nei vari angoli le sculture di Milo e vogliono sapere da lui soprattutto il loro significato… rimanendone affascinati!