L'isola di Vulcano, fa parte dell’arcipelago delle Isole Eolie ed è situata a circa 20 km a nord della Sicilia, per questo è la prima fra le isole che si raggiunge da Milazzo, Messina e Capo d'Orlando. Si estende per circa 21 km quadrati e deve la sua esistenza alla fusione di quattro vulcani di cui il più grande, chiamato “Vulcano della Fossa”, è solo apparentemente spento. Lo affianca il più piccolo Vulcanello (123 m), emerso a formare una piccola e tonda penisola. Il nome dell’isola si rimanda a quello del dio romano Vulcano. Vulcano possiede due porti, quello di Levante e quello di Ponente, vicino al quale troviamo le cosiddette “spiagge nere”, conosciute per la sua sabbia fine e nera, di origine vulcanica. La peculiarità dell’isola è la vasca naturale che accoglie i fanghi sulfurei, rinomati per le loro proprietà terapeutiche.
Secondo archeologi ed antropologi, l'isola di Vulcano insieme a tutte le altre, era meta del trasporto dei morti, che qui venivano purificati dal dio del fuoco. A favore di questa tesi vi sono le numerose grotte scavate nella roccia in località
Piano, che sembrerebbe siano state create proprio per celebrare tali riti. Vulcano rimase quindi disabitata per secoli, in particolare durante il Medioevo, le isole erano quasi disabitate e infestate dalla pirateria arabo – islamica.
Nel 1090 Papa Urbano II, fece dono delle sette isole a Costantino il Grande e proprio per questa ragione, per secoli l'Isola di Vulcano rimase sotto il dominio della Chiesa di Lipari. Durante il 1800 Vulcano, fu soggetta alla dominazione inglese interessata alla grande quantità di zolfo presente sull'isola e che l'abbandonò subito dopo il terremoto del 1888.
Dalla fine dell'800, cominciarono ad arrivare dalla Sicilia i primi contadini in cerca di fortuna. Da Gelso, i lavoratori della terra, si spostavano a Vulcano Piano, mentre Vulcano Porto si cominciò invece a popolare nel XX secolo, con la presenza di pochissimi nuclei familiari, provenienti dalle coste siciliane e dalla vicina Lipari. Solo intorno al 1950 Vulcano iniziò ad essere meta turistica, diventando insieme al resto dell'arcipelago famosa a livello internazionale.
Distanze
Da Messina: 81,6 km
Da Catania: 173 km
Da Palermo: 243 km
In Auto
Da Messina: Via Autostrada tramite A20/E90 direzione Milazzo - Isole Eolie. Proseguire su traghetto Milazzo - Vulcano.
Da Catania: Via Autostrada tramite A18 e proseguire su A20/E90, uscita Milazzo - Isole Eolie. Proseguire su traghetto Milazzo - Vulcano.
Da Palermo: Via Autostrada tramite A20/E90 uscita Milazzo - Isole Eolie. Proseguire su traghetto Milazzo - Vulcano.
Via mare
Sono presenti tutti i giorni aliscafi, navi e traghetti da Milazzo verso le Isole Eolie.
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