Siracusa si estende lungo la costa sud-orientale della Sicilia. Fondata nel 734 a.C. dai Greci divenne una grande potenza contesa da tiranni e dominatori stranieri, che hanno lasciato la testimonianza della lora presenza negli edifici, nei monumenti, nelle strade della città. Siracusa fu patria di grandi artisti, grandi filosofi e grandi personalità. Lo stesso Platone visitò la città per ben tre volte. Cicerone nel I secolo a.C. la descriveva come la «più grande e la più bella città greca». Il centro abitato si sviluppa tra la terraferma e la bellissima Isola di Ortigia, amata dai turisti che di anno in anno diventano sempre più numerosi.
Le origini della città di Siracusa hanno una datazione incerta; probabilmente furono i Corinzi, nel 733 a.C., che giunti sull'isola di Ortigia scacciarono i Siculi che vi abitavano e vi si insediarono dando vita alla polis di "Syrakouasi". Successivamente Gelone, tiranno di Gela, approfittando di discordie interne tra nobili e popolo, si impadronì di Siracusa. Durante gli anni del suo dominio, la città si espanse verso la terraferma e, dopo la vittoria di Gelone sui Cartaginesi, Siracusa divenne la principale città dell'intera isola di Sicilia. Così, a partire dal 485 a.C., iniziò l'epoca della tirannide siracusana che vide succedersi i governi di Ierone I, Dionigi I, Agatocle, Ireone II. A Gelone successe Ierone e più tardì Trasibulo, questi fu espulso dai Siracusani che ottennero un governo democratico. La città continuò a crescere in dimensioni e potenza e questo mise in allerta Atene. Scoppiò la rivalità tra le due città che si concluse con la vittoria di Siracusa in una grande battiglia navale nel 414 a.C. Si andò così avanti tra periodi di tirannide e periodi di governo democratico fino all'arrivo dei Romani. Era re di Siracusa Ierone II il quale voleva liberare la Sicilia da tutti gli stranieri, mosse così guerra ai Mamertini, i quali chiesero aiuti ai Romani, che avevano già cominciato a espandersi. Ben presto i Romani si resero padroni dell’Isola e Siracusa decadde dal suo secolare splendore, offuscata dalla nuova Potenza: Roma.
Ierone II si alleò con i Romani nella guerra contro Cartagine ed ebbe perciò rispettati i suoi domini, sia pur limitati a una provincia. Ierone II visse sino al 220 e morì compianto, per le sue non poche virtù pubbliche e private. Lo seguì nel regno il figlio minorenne Ieronimo, che, mal consigliato, si alleò con i Cartaginesi contro i Romani; ma fu costretto ad abbandonare Siracusa e fu ucciso in una sommossa popolare. Seguì un governo repubblicano che parteggiò per Cartagine. Fu allora che Roma decise di conquistare Siracusa a tutti i costi, per non avere ostacoli nella lotta con la potente Cartagine. Il console Marcello si portò presso Siracusa e la cinse d’assedio (212). Il genio di Archimede ostacolò la Potenza romana, ma non poté salvare la patria dal tradimento. Con la vittoria di Marcello, Siracusa si ridusse a provincia di Roma. Per Siracusa era finito il periodo greco: cominciava quello della lunga decadenza. Fu occupata dai Goti, dai Greci, dai Saraceni. Arrivarono anche i Normanni che introdussero il Cristianesimo, fino ad allora vietato, e si occuparono della edificazione di Chiese e monumenti sacri. Subito dopo seguì un brevissimo periodo di dominio genovese che si interruppe quando Federico II di Svevia prese le redini della città. Siracusa, come il resto della Sicilia. Nei secoli XIV, XV, fino alla prima metà del XVI, fu sede della Camera Reginale che veniva governata dalle regine del Regno siciliano. In seguito entrò a far parte dei possedimenti del Regno delle Due Sicilie, fino all'avvento del Regno d'Italia, nel 1861.
Distanze:
Da Palermo: 260 km via Autostrada e Strada Statale
Da Catania: 67 km via Autostrada
Da Messina: 162 km via Autostrada
In Auto:
Da Palermo: Imbocca la E90. Prendi A19/E932, E45 e SS114 in direzione Floridia/SS124 a Siracusa. Uscita Siracusa Sud da SS114
Da Catania: Segui E45 e SS114 in direzione di Via per Floridia/SS124 a Siracusa. Uscita Siracusa Sud da SS114
Da Messina:E45 in direzione di Via per Floridia/SS124 a Siracusa. Uscita Siracusa Sud da SS11. Continuare su SS124.
In Treno:
Stazione ferroviaria di Siracusa collegata con tutte le principali città siciliane
In Aereo:
Aeroporto di Catania, Aeroporto di Palermo