La localitą
Marsala, in provincia di Trapani, è una città che può vantare mille bellezze. Terra di mare, di storia, di tradizioni e leggende sorge su Capo Boeo, è protetta da un lato da Erice e dall'altro lato viene abbracciata da Selinunte e Segesta. Di Fronte a lei si stagliano nell'azzurro del mare le Isole Egadi e guardando più in profondità lo sguardo arriva fino alle coste dell'Africa.
La Storia
La storia di Marsala nasce in realtà nel vicino isolotto di Mozia. Infatti Mozia fu la prima area a svilupparsi in senso urbano grazie all'opera dei cartaginesi. Ma giunta all'apice della sua potenza Mozia crollò nel 397 a.C., quando Dionisio I di Siracusa la rase al suolo. Gli abitanti l'abbadonarono e si rifuguiarono sulla terra ferma, nella località si Lylibeo. Questa nuova città divenne la più importante base punica in Sicilia. Recentemente è stata rinvenuta una nave punica proprio nello Stagnone di Marsala.
Nel 241 a.C. le sorti di Lylibeo passarano in mano dei romani che la governarono fino all'VIII secolo quando giunsero gli arabi. Sotto la dominazione araba la città conobbe un importante sviluppo urbanistico e commerciale, venne ribattezzata con il nome di "Mars-Allah" ovvero "Porto di Dio".
A partire dal secolo XI si susseguirono diverse dominazioni, i normanni la conquistarono nel 1072, e anch'essi consapevoli dell'importanza strategica del sito ne rafforzarono le mura e l'architettura, edificando chiese e monumenti. La florida crescita di Marsala venne troncata nel nel 1576 quando Carlo V, per bloccare le incursioni saracene, decise di interrare il porto, provocando così il tracollo delle attività mercantili.
Alcuni secoli più tardi Marsala tornò in scena, proprio quando nel 1860 Garibaldi scelse proprio il suo, ormai piccolo porto, per sbarcare in Sicilia con i suoi Mille soldati per conquistare l'isola e portarla verso l'unità d'Italia.
