
Di pochi giorni fa la notizia del sì della camera per il nuovo Piano Strategico per il Turismo 2017-2022, elaborato dal Comitato Permanente di Promozione del Turismo, con il coordinamento della Direzione Generale Turismo del Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo – MiBACT. Si fa così un passo avanti verso l’approvazione definitiva.
Tra gli obiettivi generali del Piano vi è quello di “Innovare, specializzare e integrare l’offerta nazionale”. Una parte del documento è dedicata all’analisi dello Scenario Competitivo. Si prendono in esame i dati relativi agli arrivi e alle presenze: “L’Italia, infatti, pur restando uno dei Paesi più attrattivi per i turisti, ha registrato un decremento della presenza media del turista. I giorni di permanenza media sono infatti diminuiti, passando da 4,1 a 3,6 giorni, nel periodo compreso tra il 2001 e il 2015”. Come contrastare questa tendenza? La risposta a questo interrogativo è la seguente: “Per contrastare questa dinamica, è necessario ripensare al modello di offerta turistica italiana ponendo al centro il concetto di qualità e, contemporaneamente, valorizzando l’immenso e articolato patrimonio materiale e immateriale che il nostro Paese può offrire. Tale scelta consentirà non solo di aumentare la permanenza ma anche la spesa media dei turisti in Italia.”
Si parla anche di una “trasformazione del cliente”, un cliente che non si accontenta più di prodotti standardizzati, che necessita la personalizzazione dell’offerta turistica. Chi meglio di un operatore territoriale può soddisfare questa crescente esigenza di esperienze concrete, personalizzate, emozionanti e memorabili?
Ma, è chiaro, la “trasformazione del cliente” riguarda anche il modo di acquistare e organizzare la vacanza. Infatti un paragrafo del nuovo piano strategico è intitolato “E’ sul web che si decide e si acquista”. Gli operatori turistici italiani hanno modo di riflettere analizzando i dati raccolti:
Si segnala il forte ritaro che l’Italia ha rispetto ai competitors internazionali sul tema dell’innovazione tecnologica. Un ruolo fondamentale, in questo senso, assumono le realtà regionali e locali.
Alla luce di quanto sopra esposto, il Progetto ToGo Italia è una concreta risposta a tutte queste considerazioni, a partire da:
E’ vero una rivoluzione del turismo è in atto, ma è vero anche che utilizzando mezzi e strategie innovative, come quelle offerte da ToGo Italia, si possono soddisfare le esigenze di un utente finale che, in maniera crescente, fa affidamento alla rete per l’acquisto della sua vacanza personalizzata, per la ricerca di informazioni sulla località che intende visitare e per il contatto con gli operatori del settore.
Piano Strategico di Sviluppo del Turismo