La localitą
La Storia
Sita nella stupenda Conca d'Oro, Palermo è il capoluogo della regione siciliana. Fu fondata dai Fenici che la chiamarono Ziz, ovvero fiore, probabilmente fu anche occupata dai Greci come lascerebbe supporre il nome ellenistico Panormus con cui fu nota nell'antichità. Base cartaginese fu poi occupata dai Romani. Di questi primi secoli della sua storia ci rimangono tracce sporadiche, come per esempio il pavimento musivo di epoca romana rinvenuto all'interno dell'attuale Villa Bonanno. Nel IX secolo caduta in mano ai Saraceni prosperò gradatamente.
Gli arabi la resero capitale dell'Emirato di Sicilia nel 948. A quell'epoca la città era paragonata a Cordova e al Cairo. Non sono giunti fino a noi edifici propriamente arabi, ma questo popolo ha lasciato il segno nei topinomi, nel dialetto e finanche nella civiltà palermitana e siciliana in generale. I Normanni la elevarono a capitale del Regno di Sicilia nel 1130 e il massimo splendore fu raggiunto sotto il regno di Ruggero II. La città era centro dei commerci tra Oriente e Occidente, e da ogni parte accorrevano, nobili, commercianti avventurieri attirati dal miraggio della ricca città e della fastosissima corte. Palermo era ornata si sontuosi palazzi di architettura araba, poichè i Normanni si servirono sempre di maestranze arabe per i lavori di ingegneria, architettura e decorazioni.
Vieni a Palermo
La Gastromia
La cucina palermitana è segnata da una impronta elegante e aristocratica che emerge nella ricchezza dei sapori e delle combinazioni di gusti. Si va dalle sarde a beccafico ai pomodori secchi ai cardi in pastella, immancabile la caponata di melanzane. L'elenco sarebbe interminabile ma i punti forti della cucina palermitana derivano dallo street food, le strade sono inebriate dai profumi delle varie specialità, dalle intramontabili panelle, preparate con farina di ceci, ai classici arancini. Visitando Palermo è quasi un obbligo assaggiare "u pani ca meusa", il pane con la milza, le crocchette di patate, lo "sfincione" ovvero una focaccia soffice condita con pomodoro, acciughe e caciocavallo. Per concludere, Palermo vanta una grande varietà di dolci, prima fra tutti la cassata, una torta di pan di spagna con crema di ricotta e pasta di mandorle. Molto amata sia da grandi che piccini è la "Frutta di Martorana", dei docetti in pasta di mandorla che hanno la caratteristica di somigliare in aspetto e colori a dei frutti veri. Cannoli alla ricotta, gelo all'arancia, sfince di S.Giuseppe, buccellati e ancora tanti altri dolci sapranno accontentare le preferenze dei visitatori del capoluogo siciliano.
