Visita guidata all'antica Paestum
Paestum è un'antica città della Magna Grecia chiamata dai fondatori Poseidonia in onore di Poseidone, ma devotissima a Era e Atena. L'estensione del suo abitato è ancora oggi ben riconoscibile, racchiuso dalle sue mura greche, così come modificate in epoca lucana e poi romana. In passato era nota anche come Pesto.
La riscoperta di Paestum, di cui era rimasto solo un vago ricordo, si deve alla costruzione della strada, voluta da Carlo di Borbone nel 1762, che tuttora passa per il sito archeologico e che divide in due l'anfiteatro. Divenne ben presto celebre: una spedizione nella piana acquitrinosa del Sele era infatti una tappa obbligata del Gran Tour.
Paestum è circondata da una cinta muraria quasi totalmente conservata, con un perimetro poligonale che si sviluppa per circa 4,75 km, seguendo l'andamento del banco di travertino sul quale sorge la città. È costituita da una muratura a doppia cortina di grandi blocchi squadrati, riempita al centro con terra ed intervallata da 28 torri a pianta quadrata e circolare, di cui quasi tutte sono distrutte o ridotte a ruderi.In corrispondenza dei punti cardinali si aprono le quattro porte principali d'accesso.Miracolosamente giunti in ottime condizioni, tanto da essere considerati esempi unici dell'architettura magno-greca, sono i tre templi di ordine dorico edificati nelle due aree santuariali urbane di Paestum, dedicate rispettivamente ad Hera e ad Athena.
Più o meno conservati ma da guardare comunque con attenzione la via Sacra,il Foro,l'Anfiteatro e la Necropoli.




